Indagini in ambito privato
Servizi investigativi per la tutela della sfera personale e familiare
Le indagini in ambito privato, rappresentano uno degli aspetti più delicati dell’attività investigativa della Janus investigazioni, in quanto trattano fatti e avvenimenti che toccano la sfera personale della clientela. Pertanto, operiamo con la massima discrezione e rigorosa metodologia, collaudata dalla nostra esperienza pluriennale.
Tra i servizi maggiormente offerti dalla Janus Investigazioni in ambito privato, si annoverano:

Indagini pre - matrimoniali
Negli ultimi anni, statisticamente, si è registrata una crescita esponenziale delle separazioni coniugali, molte delle quali avvengono subito dopo il matrimonio.
Questo può avvenire a causa di una conoscenza, a volte, approssimativa che abbiamo della persona amata, alla quale in modo istintivo riponiamo tutta la nostra fiducia, decidendo di compiere con lo stesso il “grande passo”.
Le indagini della scrivente agenzia in questo ambito mirano a:
- Tutelare il cliente da eventuali truffe o raggiri
- Verificare l’eventuale condotta fedifraga e le frequentazioni del futuro coniuge.

Indagini post - matrimoniali (infedeltà coniugale)
Nell'articolo 143 del codice civile, tra i doveri coniugali di maggior rilevanza, vi è sicuramente l’obbligo di fedeltà.
La violazione della fedeltà coniugale qualora provochi il disgregarsi dell'unione familiare, si qualifica come circostanza idonea e sufficiente alla pronuncia da parte del giudice dell’addebito della separazione ai danni del coniuge responsabile.
Quali che siano le conseguenze legali del tradimento, la clientela che spesso si rivolge ad un’agenzia d’investigazioni privata, nutre dei sospetti, dei dubbi sulla condotta del proprio coniuge, che vorrebbe mitigare.
La Janus Investigazioni propone servizi di osservazione che si sostanziano in appostamenti e pedinamenti per verificare la condotta del coniuge, al fine di poter documentare l’eventuale relazione extra-coniugale.
Le risultanze delle investigazioni svolte, verranno successivamente inserite in un dossier dettagliato, corredato da evidenze fotografiche, che il committente potrà eventualmente esibire in fase giudiziale.

Revisione dell’assegno di mantenimeto
In fase di separazione il giudice obbliga il coniuge economicamente più forte a corrispondere, periodicamente, al coniuge economicamente più debole, una somma di denaro utile al mantenimento dello stesso tenore di vita del quale quest’ultimo godeva durante il matrimonio.
Tale somma di denaro, viene definita assegno di mantenimento, che non è immodificabile.
Difatti, in presenza di circostanze nuove, rispetto a quelle rilevate al momento della separazione, la legge permette al coniuge che ne fa richiesta, la cosiddetta revisione dell’assegno di mantenimento.
Dunque, la clientela che si rivolge ad un’agenzia d’investigazioni privata, come la nostra, per questa tipologia d’indagine, ci richiede di far emergere proprio tali circostanze nuove e rilevanti.
Queste sono principalmente tre:
- Nel caso in cui, il coniuge beneficiario dell'assegno abbia instaurato una nuova relazione affettiva che si sostanzia in una convivenza stabile. (More Uxorio)
- Nel caso in cui il coniuge beneficiario svolga attività lavorativa non dichiarata in sede di giudizio che gli permette di ottenere reddito.
- Nel caso in cui si dimostra che il coniuge beneficiario dell’assegno possegga beni patrimoniali che, seppur goduti, non sono dallo stesso dichiarati in sede di giudizio.

Affidamento esclusivo figli minori
Alla fine di un rapporto sentimentale, anche se lo stesso non è suggellato dal matrimonio, il giudice dispone di regola l’affidamento congiunto dei figli minori, ad entrambi i genitori.
Tuttavia, al fine di tutelare il minore, esistono delle circostanze, che possono indurre il giudice competente a pronunciarsi per l’eventuale affidamento esclusivamente alla madre o al padre.
Il genitore/committente che si rivolge ad un’agenzia d’investigazioni per questa tipologia d’indagini, mira a raccogliere prove utili per dimostrare comportamenti ed omissioni da parte dell’altro genitore, tali da porre in evidenza la sua inidoneità genitoriale, al fine di ottenere l’affidamento esclusivo del minore.
Alcuni esempi di condotte non idonee assunte nei confronti dei figli sono elencate di seguito:
- Utilizzo di sostante stupefacenti in presenza del minore
- Abuso di alcool in presenza del minore
- Frequentazione con soggetti pericolosi in presenza del minore
- Mancata vigilanza sulla condotta e le frequentazioni del minore
- Maltrattamenti e comportamenti violenti nei confronti del minore

Controllo condotta e frequentazione giovani
Entrambi i genitori , hanno il dovere giuridico di mantenere, istruire, educare ed assistere moralmente il proprio figlio nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni.
La legge italiana quindi, nell'art 315 del codice civile, cita espressamente. quali siano i doveri che i genitori devono assumere nei confronti della prole ma ovviamente tali responsabilità sono già insite nel nostro codice genetico.
La Janus investigazioni propone servizi di osservazione utili per far emergere:
- L'eventuale frequentazione del minore di soggetti con precedenti penali
- L’eventuale abuso di alcool.
- L'eventuale uso di sostanze stupefacenti.
Un quadro informativo completo che può fornire un agenzia d’investigazioni sulla condotta del giovane al di fuori delle mura domestiche, può rappresentare per il genitore un valido strumento per salvaguardare e tutelare il minore.


Indagini per la salvaguardia del patrimonio familiare
Tra i doveri coniugali citati dall’art. 143 del codice civile vi è quello dell’assistenza morale ed economica.
Durante la vita matrimoniale, si verificano spesso dei casi in cui uno dei coniugi può violare tale dovere, mettendo a repentaglio la gestione del patrimonio familiare.
Le nostre investigazioni mirano a fare emergere casi di:
- Ludopatia
- Truffe e raggiri
- Sperpero di denaro
- Abuso di sostanze stupefacenti
- Frequentazioni con soggetti con precedenti penali
- Appartenenze a movimenti religiosi o sette sataniche.

Indagini anti-stalking
Il termine stalking (dall’inglese “to stalk”, che significa appostare, seguire, tampinare) rappresenta una forma di aggressione messa in atto da un persecutore che irrompe in maniera ripetitiva, indesiderata e distruttiva nella vita privata di un altro individuo, causando a quest’ultimo gravi conseguenze fisiche o psicologiche.
In questa tipologia d’indagine, la clientela che si rivolge ad un’agenzia d’investigazioni privata mira spesso ad un duplice scopo:
Attività di Prevenzione: Molto spesso la tutela della vittima può venir meno nel lasso di tempo che intercorre tra la denuncia da parte della stessa e l’adozione delle misure cautelari nei confronti dello stalker.
In questo periodo di tempo l’investigatore privato attraverso i propri servizi di appostamento e pedinamento, in sintonia con il committente, può tutelare lo stesso e segnalare prontamente alle autorità competenti eventuali aggressioni da parte dello stalker.
Attività Difensiva: In questo caso ai sensi dell'art. 222 disp. att. e dell’art. 327-bis del codice rito, in collaborazione con l’avvocato difensore, l’investigatore privato può raccogliere elementi probatori da esibire in un processo penale per dimostrare gli atti persecutori.